LOS DOMINGOS ARRIVA IN METACINEMA
NELLE SALE DELLA COMUNITÀ
OSPITE IN DIRETTA: L’ATTORE MIGUEL GARCÉS
DOPO IL FILM: RIFLESSIONI CON L’ARCIVESCOVO DI
MILANO MONS. MARIO DELPINI
Giovedì 16 aprile alle ore 20:45 gli spettatori potranno assistere alla proiezione in simulcast
del film Los Domingos della regista Alauda Ruiz de Azúa. Saranno più di trenta Sale della
Comunità collegate in diretta per permettere non solo una proiezione in simultanea, ma
anche un dialogo attorno ai temi del film con ospiti d’eccezione.
Ad aprire la serata, in collegamento e in dialogo con il pubblico, sarà infatti l’attore
Miguel Garcés, interprete di Iñaki, vedovo e padre di Ainara, la protagonista di Los
Domingos. Nel film la ragazza ha diciassette anni ed è in un momento di passaggio delicato
della sua vita quando rivela una decisione radicale alla sua famiglia. La ragazza sostiene di
sentirsi sempre più vicina a Dio e pertanto sta pensando di abbracciare la vita di clausura.
La notizia coglie di sorpresa tutta la famiglia, causando una frattura e mettendo tutti alla
prova.
Vincitore di cinque premi Goya (i premi del cinema spagnolo) Los Domingos affronta con
grande cura il tema della fede e della vocazione. È una delle rare opere che abbraccia la
complessità della chiamata religiosa e la ritrae con rispetto e realismo e per questo è
sostenuta da ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema)
Per il grande valore spirituale del film, al termine della proiezione l’Arcivescovo di
Milano, Mons. Mario Delpini dialogherà in presenza con il Presidente ACEC don
Gianluca Bernardini.
Entrambi saranno presenti nella Sala Gregorianum di Via Lodovico Settala, 27 a
Milano. Anche il pubblico presente in altre Sale della Comunità aderenti potrà partecipare
alla discussione tramite codice QR che sarà proiettato sullo schermo.
MetaCinema è infatti un innovativo progetto promosso da ACEC che trasforma le sale
cinematografiche in spazi di interazione dinamica tra pubblico, attori e registi. Grazie a un
avanzato sistema di regia video e strumentazioni tecnologiche, le sale vengono connesse in
videoconferenza, permettendo un dialogo diretto con i protagonisti del grande schermo.
L’esperienza supera la tradizionale visione passiva, offrendo agli spettatori un
coinvolgimento attivo e immersivo, arricchendo così il valore culturale e sociale del cinema.